ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA SEZIONE C.A.I. DI GAVARDO (18 MARZO 2026)
Mercoledì 18 marzo 2026, presso la Sede della Sezione del C.A.I. Gavardo, si è tenuta (in seconda convocazione) l’Assemblea dei Soci. Alla presenza di una sessantina di iscritti, il Presidente ha letto la Relazione morale, esordendo: il 2025 è stato il secondo anno da Sezione autonoma e ci ha portato il record di associati (543); le varie attività messe in programma si sono svolte tutte regolarmente, ma di questo ne parleranno il Vice Presidente e il Referente del “Sentiero di Cinzia”. Io vorrei solo toccare brevemente alcuni appuntamenti che hanno segnato più di altri la stagione scorsa:
- l’apertura stagionale con lo spiedo in Tesio, offerto dal socio Francesco Giovanetti, che grazie alla sua disponibilità e alle altrettanto generose offerte dei soci, ha permesso di sostenere con una donazione il Centro Diurno Disabili di Villanuova;
- la partecipazione di un team del C.A.I. Gavardo (Filippo Avanzi e Luca Bignotti) al Trofeo Mezzalama di scialpinismo, sicuramente la competizione di questo tipo fra le più prestigiose in Europa, con una compartecipazione della nostra Sezione alle spese di iscrizione (cosa che naturalmente è ripetibile in tutti i casi simili);
- l’evento del 22 giugno in Tesio dedicato al ricordo di Angiolino con l’intitolazione del prato e le tante iniziative gestite dalle associazioni, che hanno di fatto trasformato la giornata anche in una grande festa; l’incasso realizzato quel giorno grazie agli stand gastronomici attivi sia a pranzo che a cena, gestiti dal Tempoperso e dall’Oratorio delle Ande è servito da un lato ad acquistare un carrello per terapie oncologiche che abbiamo donato all’Ospedale di Gavardo (insieme alle altre associazioni che hanno contribuito alla giornata), dall’altro a costituire un fondo presso la Cooperativa Cogess destinato ai bisogni dei disabili meno abbienti;
- il compimento da parte del “Sentiero di Cinzia” della via Francigena del Sud (che noi abbiamo ribattezzato “la via Francigena di Angiolino”), un cammino durato 40 giorni, per una lunghezza di circa 1000 km, da Roma a Santa Maria di Leuca, che ha permesso di accompagnare sulle joëlette Vanessa, Chiara, Franca, Amos e Massimo.
Venendo alla stagione presente, come avrete potuto leggere sull’opuscolo del Programma 2026, abbiamo aderito ad alcune nuove proposte, allo scopo di allargare il ventaglio dell’offerta per i nostri Soci, all’interno di un calendario comunque corposo:
- collaborazione con il cinema Corallo di Villanuova, iniziata con la proiezione del film sul K2, ma che si potrà ripetere in futuro, proponendo film di montagna in una sala cinematografica vera e propria e sfruttando le potenzialità e i contatti del Corallo nel reperire le pellicole con più facilità rispetto al C.A.I.;
- coinvolgimento da parte dell’Amministrazione comunale nell’organizzare il Festival letterario 5 Sfumature Verdi che si è da poco concluso in Biblioteca, inerente la presentazione di libri attinenti al mondo naturalistico e della montagna.
Dal punto di vista delle collaborazioni con le istituzioni: abbiamo mantenuto le uscite con le famiglie, organizzate con il Comune, per fare “provare” un po’ di semplice escursionismo e far conoscere il nostro territorio a chi non è nostro socio; parteciperemo ancora ai laboratori di avvicinamento alla montagna per i ragazzi delle scuole, organizzati dal Comitato Genitori; proseguiamo la gestione per conto del Comune delle prenotazioni del portico e dello stanzone in Tesio. Infine, un cenno alla parte istituzionale C.A.I.: essendo diventati Sezione, siamo più coinvolti nelle questioni che si muovono a livello centrale. In particolare, in questo periodo è allo studio una importante modifica dello Statuto nazionale, per creare una sorta di doppio C.A.I., mantenendo un C.A.I. ente pubblico come quello attuale, istituzionale politico, che dà gli indirizzi generali, e una seconda struttura, collegata alla prima, che si occupi della parte più commerciale e di raccolta finanziamenti, con una natura sociale diversa che dovrebbe permettere di essere più snella ed avere meno vincoli in queste attività. Ovviamente la cosa può avere vantaggi e svantaggi e anche qualche rischio di poca trasparenza. Chiaramente da soli non possiamo avere voce in capitolo in queste decisioni; perciò, stiamo seguendo la cosa tramite la nostra presenza nella Conferenza Stabile Leonessa che è il raggruppamento di sezioni di Brescia-Mantova-Cremona, in cui abbiamo il nostro delegato sezionale Salvatore Labianca, che ci terrà informati sull’evoluzione di questa delicata questione. Ricordo, infine, che una nostra Socia psicologa professionista (Giuliana Tonoli) è stata inserita nel progetto nazionale “Oltre La Vetta”, per creare un team di sostegno nel caso di incidenti in montagna, sia per i famigliari che per i superstiti in caso di incidenti gravi o lutti.
Ha poi preso la parola il Vice Presidente Angelo Portesi che ha relazionato in merito ai principali dati statistici riguardanti la Sezione: dei 543 iscritti: 385 sono risultati i Soci ordinari, erano 351 lo scorso anno; 30 i Soci ordinari juniores (cioè con un’età compresa tra i 19 ed i 25 anni), erano 21 lo scorso anno; 27 i Soci giovani (cioè con un’età inferiore a 19 anni), erano 18 lo scorso anno. Infine, i Soci familiari sono risultati pari a 101, erano 98 lo scorso anno. L’anzianità media di iscrizione al C.A.I. è di 10 anni e 8 mesi. Con la dipartita del decano storico Silvio Lavi (70 bollini), già glorioso past president, il socio con più anzianità di iscrizione è risultato il socio Willy Signorini, con 55 bollini; la decana è Nolli Armene, con 67 bollini.
Nel corso del 2025 le gite ufficiali effettuate sono state: 6 per quanto riguarda lo scialpinismo; 2 ciaspolate; 11 escursioni domenicali; 4 gite alpinistiche; 1 trekking (Giro dell’Isola d’Elba) ed un trekking urbano a Crespi d’Adda; 7 uscite infrasettimanali dei senior. Vanno poi aggiunte: l’uscita in notturna alla Croce dei Tre Cornelli, in collaborazione con il Gruppo Tempoperso; la passeggiata della giornata di apertura; le due gite con le famiglie gavardesi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e le due giornate dedicate alla pulizia sentieri.
Per quanto concerne le uscite con i disabili, il Referente del “Sentiero di Cinzia”, Paolo Vincenzi, ha ricordato che nel 2025 si sono effettuate un’ottantina di gite, alcune semplici con i ragazzi dei Centri Diurni, alcune domenicali, due di due giorni (Cima Rest e Tre Cime di Lavaredo), oltre ai 40 giorni di durata della Via Francigena del Sud. In totale le giornate uomo dei Volontari hanno superato le 1.560 giornate.
L’Assemblea è proseguita con la lettura dei dati di Bilancio 2025 da parte del Tesoriere Giuseppe Delai. I Soci, compiaciuti dell’ottimo andamento dei risultati, hanno espresso voto unanime di approvazione al Bilancio.
Si è poi proceduto alla premiazione dei Soci con 25 e 50 bollini di iscrizione al C.A.I.: Luigi Bonomini e Cristiano Brignoli hanno ricevuto il distintivo per quanto riguarda i 25 bollini, mentre il Socio Alfredo Chiodi, già past president del Sodalizio, ha ricevuto quello per il raggiungimento dei 50 bollini. Per l’occasione, Chiodi ha fatto dono alla Sezione di un plastico, eseguito con una stampante 3D, di tutto il comprensorio attinente alla montagna di elezione dei bresciani, ovvero l’Adamello e tutto il Pian di Neve. Il Presidente, dopo aver ringraziato il Socio per il dono, ha invitato tutti al brindisi finale, augurando una buona stagione escursionistica a tutti i Soci della Sezione.



