La Presidenza del Club Alpino Italiano, certa di rendersi interprete di universale e condiviso sentimento di tutti i propri Soci, esprime la più ferma condanna per l’attacco militare perpetrato dal presidente russo in odio al popolo ucraino e alla sua sovranità nazionale.

Un’aggressione arbitraria, condotta in violazione di inalienabili diritti umani e di qualsivoglia convenzione internazionale, oltre che del diritto delle Nazioni all’autodeterminazione e alla inviolabilità del proprio territorio.

Il totale spregio mostrato nei confronti della parte più inerme della popolazione, verso donne e bambini, legittima non solo un profondo sdegno, ma anche il timore di una potenziale estensione dell’escalation militare ad altri Paesi e territori, minando in radice i valori della pace, della democrazia e della libertà.

Le immagini delle sofferenze inferte alla popolazione ucraina, che ha mostrato di voler resistere con grande dignità e determinazione all’invasione, devono indurre da un lato alla più ferma riprovazione nei confronti di chi ha invaso e, dall’altro, ad operare instancabilmente perché gli strumenti che, soli, appartengono a una civiltà degna di questo nome, quali il confronto e il dialogo, possano al più presto consentire il superamento del dramma in atto.

Il CAI ringrazia, nel contempo, il Consiglio del Club Arc Alpin e il Presidium di Euma che hanno espresso pari condanna e analoga solidarietà al popolo ucraino.

Vincenzo Torti
Presidente generale del Club alpino italiano

Da GIOVEDI’ 13 GENNAIO INIZIA IL TESSERAMENTO

Agosto 2022
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Visite