CAI Gavardo

Relazione gita al Monte Stigolo del 06.05.18 

Partecipanti: 21

Contrariamente alle previsioni meteorologiche incerte dei giorni precedenti, il tempo è stato invece molto buono ed ha consentito di portare a termine l’escursione con tranquillità.

Itinerario semplice ma particolare sia perché poco frequentato sia per il grande panorama a 360° sui monti del Garda, le alpi di Ledro e la valle del Chiese.





Premiazione dei soci 25ennali all'assemblea di giovedi 15 febbraio nella quale si è approvato all'unanimità il bilancio del 2017


ASSEMBLEA SEZIONE CAI GAVARDO 
 GIOVEDI 15 FEBBRAIO 2018


Giovedì 15 febbraio 2018, presso la sede del CAI Gavardo, alla presenza di una sessantina di soci, si è tenuta l’Assemblea annuale del sodalizio. All’ordine del giorno la Relazione del Presidente Angelo Goffi, l’esposizione del Bilancio 2017 da parte del Tesoriere Giuseppe Delai, la Nota tecnica del Segretario Aldo Amici, la premiazione dei soci con 25 bollini.
Il Presidente ha manifestato, anche a nome di tutto il Consiglio, la propria soddisfazione per la partecipazione, folta ed attiva, dei soci alle molte attività programmate nel corso del 2017 (serate didattiche, cineforum, pulizia sentieri). Ha ricordato che in aprile si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo che, rispetto al precedente, estende da un minimo di 9 ad un massimo di 13 i suoi componenti. Nell’invitare i soci a candidarsi ed a contribuire così ad allargare il numero di chi si impegna attivamente per la Sezione, il Presidente ha altresì informato che la giornata di apertura del programma escursionistico di domenica 16 aprile coinciderà con l’avvio delle iniziative previste per celebrare il 70° anniversario della nascita della Sezione (1948-2018).
Il Tesoriere Giuseppe Delai ha sinteticamente esposto i dati del Bilancio 2017, dove le entrate sono ammontate a 5.407 euro, mentre le uscite sono state pari a 5.272 euro, con un avanzo di cassa di 135 euro.
Il Segretario Aldo Amici ha svolto infine la relazione tecnica, A fine 2017, i soci iscritti alla Sezione erano 364, trenta in più dello scorso anno. Di questi, 246 sono ordinari, 31 ordinari juniores (cioè con un’età compresa tra i 25 anni ed i 19 anni), 18 giovani (cioè con un’età inferiore a 19 anni) e 69 soci familiari. L’età media dei soci è di 48 anni e dieci mesi, mentre l’anzianità media di iscrizione al CAI è pari a 11 anni e 8 mesi.
Nel corso del 2017 le gite effettuate sono state 21 ed hanno coinvolto 309 tra soci e non soci, mediamente 15 persone a gita (17 lo scorso anno). I metri di dislivello totali sono ammontati a 19.500, pari ad una media di 925 metri di dislivello ad uscita (20 metri in meno rispetto al 2016). Occorre dire però che parecchie gite (alcune fra le più impegnative, sono saltate per il maltempo o disguidi vari). A questi dati occorre aggiungere i 12.676 metri dei tre trekking effettuati nel 2017, ovvero: (la Via degli Dei, da Bologna a Firenze, con 9 partecipanti, 6 giorni di cammino per un totale di 138 km di percorso ed un dislivello di 4.240 metri; il trekking estivo delle famiglie in Val Gardena, a Santa Cristina: 6 giorni di cammino, con una media di 9 camminatori al giorno, per un totale di 113 km ed un dislivello di 6.240 metri; il Giro del Monte Grappa, 3 giorni di cammino, con 8 partecipanti ed un totale di 47 km percorsi, per un dislivello complessivo di 2.200. Oltre a questi dati si ricorda che il Gruppo Joelette ha effettuato 15 passeggiate, trasportando 21 disabili, con una media di volontari di 10 persone a gita.
L’Assemblea si è conclusa con la premiazione dei quattro soci che hanno raggiunto la quota dei 25 bollini di iscrizione al CAI: Flavio Cominelli, Giovanni Cominelli, Renato Grumi e Domenico Mazzardi. A loro l’arrivederci al “cinquantesimo”… Il rinfresco, con le torte delle mogli e delle socie, a cui va sempre il nostro più caloroso ringraziamento, ha concluso la serata.

Ciaspolata Monte Guglielmo

Sulla carta in dodici iscritti ma, causa le avverse condizioni meteo della notte precedente che hanno fatto desistere alcuni, solo in otto ci si ritrova alla partenza dell'escursione. Fortunatamente una pausa di bel tempo assiste gli irriducibili partecipanti rimasti e una volta raggiunto il Rifugio Valtrompia il tempo si fa decisamente sereno e magnifici panorami ci accompagnano fino alla cima del Redentore da dove lo sguardo può spaziare soddisfatto sulle vette circostanti. Dense nubi invece persistono sul Lago d'Iseo e sulla Valcamonica che pian piano si alzano verso la nostra cima; decidiamo quindi di ridiscendere in fretta e infatti una volta arrivati nei pressi della discesa finale veniamo avvolti da una fittissima nebbia che ci accompagna fino al Rifugio Valtrompia. Quì ormai in sicurezza possiamo concederci un brindisi in compagnia, prima di ritornare alla partenza al paese di Pezzoro.

Pierangelo